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venerdì 26 febbraio 2010

L'appello dei vescovi ai fedeli laici



L'osservazione della società meridionale mostra la "tessitura malefica che avvolge e schiavizza la dignità della persona " da parte della malavita.Si accompagna la corruzione e la debolezza della Pubblica Amministrazione. Coltivare la speranza richiede un intervento di carattere etico per costruire un giusto ordine nella società e di carattere antropologico e culturale per riprendere la deriva delle cattive abitudini di vita che hanno trasformato principi morali e sociali dando origine ad un cittadin altro e diverso ed in perenne ricerca della propria identità. Coltivare la speranza richiede un intervento culturale rivolto soprattutto ai giovani perchè in essi rinasca la speranza di poter costruire un avvenire degno ed onesto mediante il proprio impegno a realizzare tutte le proprie attitudini in maniera fruttuosa ed eticamente, legalmente, corretta.La comunità ecclesiale riconosce ed accompagna l'impegno di quanti operano per far sorgere una nuova generazione di laici cristiani impegnati,capaci di cercare con competenza e rigore morale soluzioni di sviluppo compatibile.
Il documento dei vescovi appare come una conferma della sofferenza che gli uomini di scuola - quelli vissuti tra Scampia ed i Quartieri e che ancora vi operano- hanno sofferto in una protesta sterile ed inefficace ma in una testimonianza continua e coerentemente cristiana. Docenti e parroci e sacerdoti e volontari impegnati in un'opera missionaria non coadiuvata dalle autorità civili.
Conferma anche la sofferenza di quei docenti e di quei saacerdoti che hanno vissuto spalla a spalla con i ragazzi e le ragazze dell'Università,ne hanno con attenzione seguito il percorso formativo fino al coronamento brillante degli studi per vederli ridotti a garzoni di bar, a commesse, ad addetti ai call center e, nel migliore dei casi, a lavoro nero negli studi professionali con pagamento delle spese o di lavoro volontario all'Università senza neanche rimborso spese.
Noi abbiamo il dovere di ascoltare la parola dei nostri Pastori e, con modestia e moderazione,caso per caso,circostanza per circostanza, ristabilire il diritto dei giovani a vivere ed a rifondare la società. Non si vuol dire intervenire in aiuto della singola persona ma delle singole categorie e nei singoli casi perché la civiltà va ricucita tassello per tassello. Così in una città è doveroso intervenire in difesa dei ricercatori universitari, delle mamme lavoratrici, degli invalidi. Noi abbiamo l'esempio dei santi missionari in terra nostra. In fondo anche Don Bosco è stato un grande missionario e , più che fare grandi ragionamenti e grandi progetti, è intervenuto ove era necessario. E' stato benedetto da Dio ed è nata la grande opera salesiana. Perciò bisogna scorciarsi le maniche, come suol dirsi ed adoperarsi perché la Pubblica Amministrazione funzioni in maniera onesta e proficua e renda ai cittadini , senza distinzione di colori e di partiti, i propri diritti, senza presentazione da parte dei bos. Oggi questa è carità cristiana ed è in questo canmmino che Gesù ci guida sulla via della salvezza.

3 commenti:

  1. Lucia (luce2004)28 febbraio 2010 11:13

    Rimane tutto il bene e il lavoro silenzioso di tutti coloro che hanno contribuito al bene e all'educazione dei ragazzi e delle famiglie e della società in generale..nonostante le difficoltà e la cattiva amministrazione da parte dei politici preposti. Tu insieme ad altri hai contribuito perchè si allargasse il regno di Dio.LUi terrà conto di ogni singola azione buona per il bene della società.
    Lucia

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  2. Carissmo,ho letto su Zenit che i giovani soffrono di atarassia religiosa e politica.Io non sono più giovane ma mi sa che ho contratto il virus.Sarà che non sto bene fisicamente ma sono così stanca...Evito come la peste i dibattiti politici, tutte le polemiche e ho solo voglia di stare nella pace e per ottenerla devo stare nella Sua pace.Poi ci sentiamo più a lungo. Ognuno di noi ha la sua chiamata e la mia non è l'attivismo ti assicuro anche perché non ce la farei proprio. Inoltre che ho da dire io?Alcuni giorni fa ho ascoltato di sfuggita (la casa è piccola ed il marito è davanti alla TV)una donna che vive come colona in mezzo ai palestinesi."Se non ci fosse la politica andremmo tutti d'accordo" ed io sono perfettamente in linea con lei.I politici ti dicono che quello è il nemico e nemico sia.Forse io ho una mentalità tutta mia ma quello che dicono i politici non mi incanta più.
    Adriana

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  3. Caro Vincenzo,la massoneria è la vera responsabile di tutto quanto stiamo vedendo.E l'Europa ha basi massoniche cspisci perché sono molto preoccupata?Gli stessi Stati Uniti hanno avuto come fondatori dei massoni e sai meglio di me quanto siano pericolosi alla Chiesa Cattolica in particolare ed al cristianesimo anche,ti assicuro,i massoni sono in tutte le religioni.Vincenzo caro io credo che solo la preghiera possa salvare e niente altro. Tanti anni fa avevo scritta una poesia :"uomo perché corri? Il dednaro ti attira,il successo ti arride...fermati,volgi lo sguardo attorno:lo squallore che vedi altro non è che la conseguenza di ciò che tu desideri"
    Anche se non andasse nessuno a votare non credo che le cose cambierebbero e gli stessi sacerdoti dicono di andare a votare.Averne una cattolica...viste le esperienze dei cattolici integralisti non so se sia un rimedio o un danno.Per quanto riguarda gli asili nido mi sembrano una crudeltòà unica sono sincera.
    Quando una persona decide di avere un figlio deve stargli accanto specialmente nei primi anni di vita. Ci sono tanti problemi di carattere finanziario per cui le coppie devono lavorare in due ma il nido è come mettere a mezza giornata il bambino in un orfanatrofio. Non mi piacciono sono sincera.
    Ti abbraccio Adriana

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