I votanti superano di poco il 60%.In alcuni collegi sfiorano il 50%. ma la legge elettorale non prevede una soglia al di sotto della quale l'elezione si considera non valida.
Il potere governa i propri interessi e le questioni personali molto più degli affari del popolo. E' un dato di fatto che ogni lettore desume dalla cronaca quotidiana.
Il potere non è solo nelle mani della maggioranza,ma aqnche dell'opposizione. La dialettica tra le parti si svolge su fatti ed interessi personali,su interesswi, a volte contrapposti, di poteri forti.E' una faccenda sporca.

I gruppi di potere dell'una e dell'altra parte hanno dimesso dalle cariche le persone oneste e capaci. Particolarmente ministri,presidenti di consiglio o di partito.Tutta una schiera di cattolici onesti,capaci di unire,di adeguare la nazione ai tempi,di amministrare con saggezza e con equità.Si è arrivati al punto di affermare dalla tribuna di Montecitorio il primato dell'interesse familiare rispetto al dovere di sacrificare tutto se stesso all'istituzione che si presiede e governa al servizio del popolo.E l'abitudine di usare del proprio potere per favorire in maniera più o meno lecita i propri amici, è divenuta del tutto abituale,come quella di dare la candidatura per simpatia o servizio reso.
Negli atti, nella programmazione di riforme,nei progetti di sviluppo, si riflette una coerente azione di destruttrurazione del benessere comune, del welfare e di progresso verso una società oligarchica,arroccata e chiusa nei privilegi di partito,di mercato, di poteri forti,di governo. Mentre la scala sociale si va sempre piùbloccando trab deue klivelli, quello massimno dell'oligarchia e quello minimo del popolo, l'insieme ha assunto carattere di stabilità, è diventato regime.
Questa oligarchia è di ricchi che regolanoe comandano il mercato finanziario.
Il denaro che partecipa al libero mercato viene da una mescolanza di lecito e di illecito, da una imprenditoria senza il freno dei sindacati,dalla speculazione edilizia,dal monpolio televisivo,dal traffico di droga e di armi. Inoltre le operazioni finanziarie sono esentasse. Pubblicamente il vertice si è attribuito il merito di avere sostenuto e mantenuto questo privilegio, di non far pagare tasse per commercio di danaro.
Al contrario il lavoro dipendente pubblico ha i compensi bloccati e fissi per tre anni e paga di contributi più del 40%.Nonostante la crisi,i prezzi al consumo hanno subito un aumento del 2%.Il salariato non solo non recupera l'aumento di anzianità,ma paga l'aumento delle bollette comunali, di gas, di elettricità ed in più l'aumento delle tasse scolastiche e dei prezzi
al consumo. Il tutto è la risposta alla domanda :"Come si riduce alla povertà una famiglia?"
La nostra difesa può essere solo in una cittadinanza attiva.Nella nostra società i cittaedini hanno due strade da percorrere.La prima strada è di difendere la nostra Costituzione ed il Welfare,tenendo presente che,senza essi ,si apre un vuoto assoluto,tragico.
La modifica della Costituzione che si intende apportare è in senso federativo e presidenzialista, Venendo meno la perequazione, i servizi si adeguano alla disponibilità, cioè, la loro erogazione e qualità dipendono dalle entrate.Presidenzialista significa che i poteri di governance sono del Presidente.Per chiarire, assimilando lo Stato ad un'azienda come si è fatto in questi anni, il Presidente ha responsabilità diretta del Consiglio di Amministrazione e del management esecutivo.Bisogna assolutamente evitare che succeda questo.Vigilare che i diritti civili vengano rispettati,organizzare la soddisfazione dei bisogni essenziali, secondo principi di sussidiarietà e di solidarietà.ove lo Stato vien meno o non riesce per difficoltà propria ad espletare il proprio dovere.
Questa è Cittadinanza Attiva ed è un'azione concreta di democrazia.E' un chiaro segno di Cattolicità, E' la seconda strada ,quella dell'azione attiva Cristiana.