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mercoledì 28 marzo 2012

LA CRISI E' GLOBALE






Gli ultimi giorni del governo di Berlusconi furono di ansia perché il default,cioè l’incapacità dello Stato di pagare i creditori, si avvicinava a grandi
passi.L’insufficienza del Governo e del parlamento di assolvere ai bisogni urgenti della nazione secondo le rispettive competenze appariva chiara.
Di fronte alle dispute serali in televisione, ai reportage con testimonianza diretta sia di serate e nottate brillanti sia di compromissioni con ambienti equivoci,alle volgarità vocali e gestuali di vecchi leaders prendeva una sensazione di squallore e di repulsione .Inquesto clima, con la premessa di correttezza di equità e di trasparenza ,con l’approvazione del Capo dello Stato, si insediò il nuovo governo.
Il problema della finanza creativa è stato affrontato con competenza e con una
adesione plebiscitaria . Il differenziale con il mercato tedesco è calato ad indici meno insopportabili ed anche le agenzie di rating hanno ritardato le loro catastrofiche declassificazioni ed allungato i tempi della sopravvivenza della nazione Italia nell’ambito dell’euro.La cosa più impressionante e tenera della prima conferenza stampa fu la commozionenon trattenuta di Elsa Fornero ministra del lavoro e dellePolitiche sociali dal 16 novembre 2011. Stava parlando dei sacrifici da imporre ai più modesti e vecchi tra i lavoratori dipendenti. La durezza della
ministra fu invece provata da una applicazione retroattiva della nuova norma che ha colpito sia quei lavoratori,licenziati con la concessione di un pensionamento anticipato – lavoratori che si sono trovati senza lavoro e senza pensione – sia quei docenti che sarebbero andati in pensione
al 1° settembre 2012 con 60 anni di età e 40 di contributi.Da allora ha cominciato a prendere luogo l’idea che le riforme venivano formulate ed adottate secondo una valutazione scientifica rigorosa dellenecessità di mercato, senza la considerazione di possibili adattamenti alle
convenienze dei più modestie poveri. Quando si è assicurato che si sarebbero tagliati anche pensioni vitalizi e prebende della casta padrona,i tagli sono stati relativi e rari di fronte alla tenace difesa dei privilegiati.I provvedimenti legislativi successivi ,mentre hanno risentito della pressione delle lobby hanno continuato a non tener conto dei sacrifici effettivi delle masse.
La progettazione e la formulazione dei provvedimenti sono in perfetta risonanza con
l’astrazione priva di ideologia di un capitalismo finanziario .Il rapporto conla consistenza effettiva del capitale è aleatorio, il peso della grandezza lavoro inesistente e la libertà da un orientamento politico e sociale della economia assoluta.La crisi di mercato si è attenuata, l’economia è andata in recessione, il debito pubblico aumentato, il PIL diminuito.I prezzi al consumo sono aumentati e le tasse hanno brillantemente raggiunto e superato il 53%. L’elenco degli aumenti e dei nuovi balzelli è portentoso e comprende tassazioni sia dirette che indirette. Nulla si è fatto per la crescita e la povertà invade uniformemente operai tecnici impiegati,lavoratori autonomi, tutti tranne i privilegiati. I dipendenti di ministeri,regioni, comuni ecc… non hanno subito danni.
In simile situazione non impressiona tanto i piccoli paesi quanto le grandi città dove
la solidarietà tra contigui ed affini è più rada. Tanto più colpisce e provoca malinconia a chi ricorda le luci,la folla ed il caos degli anni passati. Alla mensa dei poveri siede il disoccupato manovale, impiegato,dirigente, laureato,diplomato,precario,giovane oppure maturo di età.
E’ da rivedere il collegamento tra i ceti sociali in quanto nella povertà, come nella disoccupazione
sono contigui analfabeti e dottori e anche dottorandi. Il titolo di studio non rappresenta più promozione sociale. Bisogna dare rappresentanza unica a questo variegato popolo di bisognosi,ridargli coraggio e possibilità o di accedere o di controllare il potere. A questa gente bisognosa di cibo e di coraggio per nutrirsi e per riprendersi dalla comune depressione non fanno luce né i popolari di destra né la sinistra. Fa luce la Chiesa con i centri di assistenza e con la Parola risanante e incoraggiante.Anche i bambini e le famiglie trovano rifugio negli oratori. L’opera cristiana è continua e fraterna verso i piccoli e le famiglie. La parola dei vescovi è
chiara e non è per la propria parte ma per tutti cristiani e non, chiunque abbia bisogno.

mercoledì 21 marzo 2012

QUESTA E' UNA SELEZIONE

La società del libero mercato e della finanza creativa tende ,per sua natura
stessa, cioè per le motivazioni di promozione del possesso e della ricchezza,
per i caratteri connaturati alla sua nascita,alla
selezione.
I movimenti precedenti miravano alla diffusione della maniera di essere e di
pensare di una nazione. Così la Germania, così gli Stati Uniti, così la
stessa Inghilterra.Non si era mai arrivati al possesso del tutto, dell'uomo delterritorio e delle risorse, della
sua particolare maniera di vivere.
Eppure da sempre si è tesi a modellare gli uomini secondo la propria maniera di
visione del mondo. La tendenza a selezionare le persone
secondo una propria maniera di essere,ha trovato una
resistenza nella Chiesa e,modernamente,nei partiti della sinistra.
La Chiesa con il Concilio Vaticano II ha presa una posizione chiara e
precisa di difesa dell'uomo nella originalità dell'essere. La Sinistra,
anche nelle idee, dopo la crisi dell'URSS, ha adottato le idee del
neo liberismo.
Ebbene tutti hanno teso a modellare, alla propria maniera,la nascita,
sia la società nazista sia quella occidentale, in particolar maniera
anglosassone,fin dalla fine della seconda guerra mondiale.
La maniera di mostrarsi del neoliberismo è, però, decisamente farisaica
perché maschera la schiavitù che essa impone con una pretesa globalizzazione
della libertà.Maschera la sua pretesa a possedere
tutte le risorse con una gratuità libertina. Essa niente altro è che la
sostituzione di un regime di prevenzione e di garanzie sociali con
una gratuità occasionale ad arbitrio di chi possiede sovrabbondanza.In effetti
il preteso perfezionismo tecnico assorbe più
risorse di quante il pianeta sia in grado di produrre,tanto è che la
vivibilità sul pianeta e del pianeta sta rapidamente degradando, come
degrada la società stessa degli uomini,ingabbiata in una maglia di ferro che
poca considerazione ha di chi non rientra nel gioco promozionale.Le file di
affamati e di bisognosi che si allungano per
le strade di città già ricche e famose ne sono un esempio, come la
apparentemente strana,in realtà trattasi di due egoismi ,coincidenza della
maniera di essere e di pensare del neoliberismo e della malavita
internazionale.
Questa tendenza all'uniformità del possedere contrasta -ex nuce - con
la varietà esistente nel mondo vegetale ,animale ed umano.
Dal peccato di Adamo in poi, cioè dall'origine delle imperfezioni e della
caducità della vita,la differenza delle maniere di vivere ed il
rispetto della varietà dell'essere, ha scritto la ricchezza e la persistenza
dell'essere.Il rispetto della diversità è fondamento
del Vangelo, cioè della Dottrina,ma è anche fondamento della scienza.
Infatti la possibilità dello sviluppo consiste nella contemporanea esistenza di
uno stato temporaneo di benessere e di un altrettanto temporaneo stato di
malessere.Trattasi di un equilibrio dinamico e
temporaneo poiché la statica e la perfezione non esistono nel mondo.Quella
perfezione alla quale mirano la finanza e la tecnica niente altro è se non
l'apparenza del nulla.In Dottrina si può dire
che il Signore, dopo il rifiuto dei "perfetti", convocò alla mensa
gli "imperfetti" e con essi si trattenne e cacciò via un commensale
perché non aveva l'abito della festa dell'"umiltà". Significativa la non accoglienza
dei bambini deformi.In effetti la loro
accoglienza appartiene proprio alla contemporanea esistenza in natura di
alternanze e di varietà, di differenze,di armonie e di deformazioni.
La sopportazione della deformazione è resistenza alla sofferenza ed è
la più importante delle giustificazioni che consentono a Dio di perdonare l'uomo
e di donargli la vita eterna,nonostante che l'uomo
abbia fatta un'alleanza tra assassini ed abbia teso - come d'altra
parte tende ancora oggi - ad assassinare Dio ed a sostituirsi ad Esso.
Tuttavia Dio ha posto quello dell'Amore come il principale dei
comandamenti ed ha prescritto e ribadito di non giudicare.Questo
vuol dire che non possiamo permetterci di giudicare nessuno, neanche
il genitore che non sopporta il figlio deforme e tende a disfarsene.
Un'applicazione santa del comandamento dell'Amore è la solidarietà
e l'aiuto a chi ne ha bisogno. E' una attività santa quella del Cottolengo o di
don Orione o di Madre Teresa o di S.Pio.
La Chiesa è piena di questi santi ed è giustificata dalla loro esistenza. Però
la società stessa ha il dovere di organizzare l'accoglienza dei "diversi " e dei
"sofferenti". Infatti essa dovrebbe
essere organizzata a cerchi concentrici ma di diversi raggi,in maniera da essere
tutti finalizzati alla vita ma in modo che il cerchio maggiore sopperisca e
rimedi ove il minore non arriva.
Un eccesso da condannare - di falsa ortodossia - è piuttosto quello
di andare oltre la natura e di voler tenere la vita artificialmente
come quella di un automa. Perché l'uomo non vuole rimanere nella Parola di Gesù
e tenta tutte le maniere per sotrarsi ad essa?






mercoledì 29 febbraio 2012

TITOLO: POPOLO E POLITICI ITALIANI SEPARATI IN CASA
Tra coniugi separati sempre uno ci rimette,il popolo e non i grassi e viziosi politici.


E' da anni che sul  blog e sul sito vado predicando una cittadinanza attiva
e non riesco ad ottenere una piccolissima impressione di mobilitazione del nostro mondo.
La disperazione di prima e di oggi, se noi non ci impegnamo diverrà disperazione di domani.
I padroni saranno sempre più padroni e noi saremo sempre più schiavi.
Che la nostra volontà sia trascurata è la verità. Basta portare due esempi :la legge elettorale
e la privatizzazione dell'acqua. In ambedue i casi vi è stata una bocciatura referendaria e,
nel secondo caso,l'impegno dei cattolici è stato di prima fila.
Bisogna sveglarsi,bisogna imporsi sapendo quello che si vuole e si vuole il rispetto della
dignità dell'uomo e del cittadino e dei bisogni primari delle persone.
Ci siamo accorti o no che vi è stata una regressione infantile del senso della politica?.
E' vero che i cittadini non sanno più a chi votarsi e tra poco non sapranno neanche a che.
E' anche vero che se in Italia vi è un residuo di senso civico viene dai cattolici e dalla
gerarchia ecclesiastica che hanno avuto un impegno totale un impegno in tutto il mondo.
Non è vero che si difende il proprio legittimo diritto,una visione del mondo umanistica e
caritatevole scendendo nelle piazze. Vale di più la capacità di gestire e di governare.
Facciamolo,facciamolo facendo a meno dei cattolici divorziati,di quelli che firmano le
leggi sull'aborto,di quelli che dilapidano il danaro ,di quei capitalisti che speculano
e comprano le minorenni per i potenti,degli alleati e degli associati alla malavita.
In nome di Dio adoperiamoci per fare un'Italia giusta umana onesta perché è il
tempo del finanzcapitalismo, di un mondo di imbroglioni legittimati,perché ci
stiamo avviando verso l'uomo che possiede l'uomo o,per meglio dire,intere
popolazioni.Facciamo in maniera che il mondo non finisca per essere l'immagine del male.

sabato 11 febbraio 2012

IL      VOLTO   DELLA CITTA'

La città in questi giorni è coperta da un cielo freddo ed umido che fa ammalare le ossa ed un pò di sole non riesce a spuntare.La città è in crisi,ma non è una crisi come quella del dopoguerra quando la camorra era di vicolo e non commetteva assasssini né ammaestrava i piccoli e non commerciava droga.Ancora il tessuto sociale del centro storico era completo di tutti i gradi della scala sociale.Proprio all'inizio il sindaco era Domenico Moscati, il fratello del santo. La povertà veniva rispettata,la cittadinanza curata. Vi era miseria ma non vi era depravazione,né corruzione.
Oggi:
-la povertà è quella generata da una casta padrona che chiude tutte le vie di accesso al benessere sociale poiché le occupa in proprio,
-è quella dei quartieri vecchi e disabitati dove comanda il boss e l'omicidio e la fame sono insieme di casa,
Sin dall'inizio la scelta fu quella di abbandonare Napoli e costruire i colli della città,i quartieri della gente bene.
-  è quella dei nuovi quartieri popolari costruiti sulle campagne di periferie,Scampìa Secondigliano e Ponticelli,annullando ogni prospettiva delle
attività insediate,annullando l'amenità dell'aria ed insediandivi monnezza fisica e morale,
Ogni sforzo dell'amministrazione comunale deve essere rivolto a realizzare una
integrazione della città nella città e non ad approfondire la ferita e la frattura
urbanistica creata da una speculazione che si perpetua a tuttoggi.Ma possibile
che tanti ingegni vecchi e nuovi,se sani, non riescono a sanare il litorale ed a
normalizzare la monnezza?
-è quella dei quartieri nuovi abitati dove la gente è stata esiliata senza che vi fossero completate neanche le strutture primarie.L'abitazione IACP non è più
dell'assegnatario ma nella disponibilità della camorra. L'aministrazione comunale
non è mai riuscita a prendere in mano i capi di questa intricata matassa.
Il rigore ed il coraggio della moralizzazione a costo della propria vita viene da
una genuina vocazione al governo,da un rigore etico capace di diffondersi su
tutto lo staff e di non subire il fascino degli speculatori.Essere onesti è certamente difficile,innestare l'onestà dove alligna la corruzione è opera immane.Bisogna avere il coraggio e la forza di operare questo innesto,altrimenti
non si può che rassegnarsi alla malavita che controlla capillarmente il territorio.
-povertà è la crudeltà che porta ad uccidere a morsi e botte una povera mamma cieca,denutrita e rimbambita dalle violenze.Un marito ed una coppia di amici:Una donna e tre bambini.
Bisogna avere la coscienza a posto, sentirsi uomini, sentirsi fratelli,non tollerare
il male e non tollerare che a Napoli oggi dei nostri fratelli cittadini vivano in
condizioni animalesche, come animali in cerca del necessario per vivere.Chi ha
dia e non solo danaro ma intelligenza civiltà razionalità capacità rigore morale,
se non vuole portarsi un fardello così pesante da finire per atterrare anche le
zone buone ed i loro abitanti.

venerdì 10 febbraio 2012

Dar da nangiare agli affamati e alloggiare i senza-tetto


Stimat.mo Sindaco di Napoli
l'evenienza attuale ha aumentato a dismisura il numero degli affamati e dei senza-tetto.
Non sono centinaia né migliaia di persone,bensì decine di migliaia.Agli adulti si accompagnano i bambini. La Chiesa napoletana è impegnatissima e,guidata dal Cardinale Sepe, fa tutto quello che può.
Noi cattolici e cittadini napoletani chiediamo un impegno massimo dell'Amministrazione Comunale.Finché questa povertà dura ed aumenta, (e continua a fiorire la malavita,causa di miseria e corruzione, non di benessere), le manifestazioni sportive e culturali,nazionali ed internazionali,con la presenza di folle deliranti e di élites -variegati sottogruppi sociali di eccellenza - suonano ingiuria al volto povero e sofferente di Napoli.

sabato 14 maggio 2011

NON ABBIATE PAURA


Anonimo ha scitto
"NON ABBIATE PAURA!" HA DETTO GIOVANNI PAOLO II. MA IO NE HO TANTA! AVREI BISOGNO DI AVERE ANCORA FIDUCIA NEL DOMANI. VEDO QUESTO NOSTRO TERRITORIO DI NAPOLI NORD DISTRUTTO E MI PRENDE UNO SCONFORTO SENZA FINE... CHI MAI POTRÀ' AIUTARCI? SARANNO MAI PUNITI QUELLI CHE CI HANNO RIDOTTO COSI'? CI PUO' CONSOLARE SOLO IL FATTO CHE "DOVE NON ARRIVA LA GIUSTIZIA UMANA ARRIVERA' IMPLACABILE QUELLA DI DIO"
11 maggio 2011 13:57

Questo commento non descrive una sensazione personale,ma una situazione di fatto che condiziona la nostra vita quotidiana. Esso risulta più chiaro da esempi concreti :A) muore tizio proprietario di terreni. I "guaglioni" vicini prima cominciano a commerciare essi i prodotti,poi si introducono nel ciclo di lavorazione del terreno e poi se lo prendono; B)tizio ha un fabbricato vecchio da restaurare.Inviano messi all'impresa di sospendere i lavori.Pretendono la visita a casa con sottomissione.Si prendono il fabbricato.Si può continuare con mille altri esempi. Quelli che dolgono di più si riferiscono alla cosa pubblica. A cominciare dalle elezioni,,dalla compilazione delle liste al reclutamento dei consensi.
Tu,caro anonimo,hai ragione da vendere,vi è senz'altro da aver paura e quello che duole di più è la cosa pubblica. Ti escludono dai pubblici concorsi e da eventuali possibili occasionali lavori di collaborazione.Riducono le imprese a quelle o in possesso loro o controllate da amici loro. Privatizzano i servizi pubblici affidando la gestione di edifici, di scuole ecc...ad una multiservizi a capitale misto,pubblico e privato.Fondano società di mediazione che pagano i crediti pubblici,tagliando unna propria cospicua quota, per esempio il 30% alla faccia di artigiani che lavorano,ad esempio, per la sanità. La sanità è la quota maggiore del bilancio pubblico di una regione e riempie di cronaca nera tutti i quotidiani.
Per noi napoletani lo scandalo maggiore è quello dei rifiuti e dell'inquinamento delle campagne.Il danno maggiore è quello della edificazione selvaggia.
Il collegamento scuola - lavoro non esiste,né a livello di scuola secondaria né a livello di università, Sono pianeti e mondi diversi. Comunque la disoccupazione giovanile supera l'uno su tre. Entrando, però, nello specifico degli occupati solo il pubblico impiego contempla contratti a tempo indeterminato ed è soggetto a tagli continui.
Per chi non ha un lavoro o non ha una buona prospettiva di conservarlo,un ripiego consueto è o il lavoro in nero o la collaborazione con la malavita.Non è detto che si debba essere affiliati e partecipi delle sue male azioni.Bisogna considerare che la malavita partecipa o controlla la quota maggiore del commercio delle grandi aree e l'industria manifatturiera in nero. La malavita ha una varia e tenace capacità di intrapresa che va dal commercio della droga,dall'usura e dall'estorsione alle attività che potrebbe, con maggiore beneficio del pubblico, svolgere un uomo onesto
Ci si chiede perché succede questo,perché non si agisce nell'ambito della legge,perché tante e tante giovani energie vanno perse o corrotte.Perché chi segue la scuola arriva alla maturità senza avere nessuna esperienza di lavoro,di apprendistato, di imprenditoria giovanile.Il sapere ed il lavoro vanno coniugati insieme, a livello di SM di 2° grado ed a livello di università. Così accade nelle nazioni dove la disoccupazione giovanile è minore del 4%, mentre da noi supera il 35%. Lo Stato praticamente ostacola e si oppone ai bisogni di guadagno lecito dei giovani.
Caro anonimo il condizionamento politico- mafioso non può essere superato da te e neanche da me. L'unione fa la forza. Bisogna che noi troviamo una maniera di vivere solidale dalla quale viene estrapolato l'io e immesso il noi, venga estrapolato il noi ed immesso il prossimo.
Noi abbiamo diritto al welfare, cioè alla soddisfazione dei bisogni primari, dei diritti civili, della nostra libertà.
Dobbiamo poter liberamente lavorare la nostra campagna e ristrutturare la nostra casa,dobbiamo godere dell'assistenza pubblica in caso di malattia e della mensa pubblica se non siamo in grado di lavorare e guadagnarci il pane.Abbiamo necessità di un posto per dormire,Abbiamo facoltà di andare a votare per scegliere persone capaci ed oneste che sappiano amministrare. Abbiamo diritto a conservare potabile l'acqua della falda freatica,non inquinata da rifiuti pericolosi.Abbiamo diritto a respirare aria che non danneggi gola e polmoni. Si potrebbe continuare e sono tutti beni di cui l'uomo deve necessariamente godere senza privazione.
Dobbiamo unirci, dobbiamo unire il popolo e pretendere non le grandi opere di cui tanto parlano i politici,ma la soddisfazione dei bisogni primari. Le cose semplici ed essenziali. Non sono eludibili e garantiscono la vita.
Facciamo degli esempi. I rifiuti.Un problema ordinario che può e deve risolversi. Il traffico, la libertà di camminare a piedi senza pericolo,di arrivare con mezzi pubblici efficienti e precisi e comodi, di non ingoiare, ad ogni istante, residui di combustione e particelle tossiche. In effetti è un diritto dell'uomo respirare.Poter mandare i figli a scuola dall'asilo nido all'università, una scuola normale dove non si fanno pasticci,una scuola dove si studia, si educa e si forma al lavoro.
Vedi,caro anonimo, sono tutte cose semplici umili essenziali nessuna grandezza soffocante, tutte necessità.
Vogliamo unirci?, Mettere insieme le nostre forze e le nostre necessità. In pace ,con una resistenza passiva ma tenace ed intransigente agli imbrogli ed ai soprusi. Costruiamo teresiana-mente nel poco, nel quotidiano, non costruiamo mai per noi, ma per le famiglie, per i giovani, per i bambini, per le bellezze naturali delle quali Dio ha adornata la terra per tutti i suoi abitanti.
Caro anonimo, se ci uniamo, tutti e senz'altra pretesa che la difesa della vita e della dignità dell'uomo, noi saremo popolo e chi mai potrà sconfiggerci?. Non la camorra. Non i politici. Noi saremo popolo e Gesù camminerà con noi sulla via della difesa della vita e della dignità dell'uomo. Noi non avremo niente a pretendere, saremo stati servi inutili e fedeli ,ma quale grande catarsi comporterà il nostro sacrificio ed il nostro servizio.
"NON ABBIATE PAURA" "APRITE ANZI SPALANCATE LE PORTE A GESÙ' "








giovedì 5 maggio 2011

GESÙ ABBI PIETÀ' DI NOI , DONACI LA PACE

In questi ultimi giorni di propaganda elettorale per le amministrative del 15 giugno, le mura del mio paese fioriscono di fotografie e di manifesti come i vialetti di campagna fioriscono di rose. Anche le strade si riempiono di gente che parla e si guarda in tralice. Sembrerebbe quasi una festa, con le macchine che ormai non hanno una sola fiancata priva di manifesti. I candidati a sindaco che andranno a ballottggio sono due,ma le liste di appoggio sono di più. I candidati a consigliere sono diverse centinaia. Giovani e giovanette di bella presenza, alcuni grintosi,alcuni gioiosi, alcuni pensosi, molte belle e affascinanti.
Le spese sono molte e l'impegno è intenso. L'aspirazione non è solo ad un compenso fisso, ma anche alla divisione dei posti per parenti e clienti, dei vantaggi per gare e concorsi ecc...Parecchi contano di acquistare e,poi, di commerciare un bel mucchietto di voti per accedere ad un più alto consesso o per avere una sistemazione di lavoro vantaggiosa.
Ricordo sempre le parole di quella madre, che, dopo una vita di sacrificio con un marito politicante ed onesto ,disse al figlio candidato:"Adesso non fare come tuo padre. Cerca di portare un guadagno a casa".Le aspirazioni si giustificherebbero. Purtroppo,però, il guadagno nell'amministrazione della cosa pubblica significa guadagni illeciti, per esempio agevolare una pratica, alterare una graduatoria,accettare un regalo per una autorizzazione illegale. Significa da una parte ledere quella autonomia amministrativa che assicura un trattamento uguale e trasparente ai cittadini, dall'altra danneggiare la collettività, perché il privilegio accordato ad uno significa un diritto negato all'altro ed una lesione ai diritti dei terzi, in parole semplici una amnistrazione corrotta. Prima era così. Oggi è diverso perché la malavita ha i suoi rappresentanti e i suoi eletti. Le decisioni economiche le determina la malavita ,però non si assume responsabilità di governo.Si assicura solo i privilegi.
Così accade per i rifiuti solidi urbani. E' un fatto di cronaca noto ai giornali ed alle procure della repubblica.
Noi cittadini ,per una casa di 80 mq, paghiamo una rata bimestrale di 96 euro per i RSU, di 60 per l'acqua potabile, di 50 per le acque reflue.Se si aggiungono energia elettrica, gas ed assicurazione auto,si arriva ad una spesa media di 200 euro mensili. La spesa sanitaria non è più gratuita per nessuno, neanche per gli invalidi. In tutto od in parte vanno pagate le visite specialistiche ,le analisi, le terapie, le medicine ecc...La spesa scolastica non è più gratuita ed, oltre le normali tasse, si chiede una partecipazione della famiglia per la spesa ordinaria della scuola stessa. Le scuole costosissime sono due, cioè gli asili nido per i bambini di mamme lavoratrici e l'università per i giovani capaci di proseguire gli studi.
Il cedolino del papà di una famiglia media ,due coniugi più due figli,è sui mille euro al mese. Ci si arrangia come colf, come assistenza agli anziani pensionati, come pubblicità anche per telefono di casa ecc... Ci si arrangia con la vendita di sigarette di contrabbando, ma anche con qualche prestazione occasionale. Si vendono le ore che bisognerebbe dedicare alla casa e la propria dignità.
Secondo le rilevazioni statistiche la dispersione scolastica negli istituti professionali e tecnici, coè quelli frequentati dai ceti medio bassi, è superiore al 50%. Ed anche il numero di giovani disoccupati supera il 50%.
Anche in questi giorni di vigilia elettorale le strade di Napoli e del mio paese sono tanto piene di cumuli di immondizia da ostacolare la normale circolazione delle macchine e, soprattutto quella dei pedoni. Il fetore è potente ed induce disturbi gastrici, eruttazioni e conati di vomito. Vi sono tutte le ragioni per un allarme sanitario, aumento dei disturbi gastro intestinali, aumento del tumori,inquinamento dell'acqua e degli alimenti non sigillati, come la verdura e la frutta esposte all'aria.
La ricchezza di Napoli e della sua provincia è di avere una popolazione giovane. Nonostante i disagi, la fertlità si mantiene. I piccoli sono tutti belli e bravi come le loro giovani madri. Nonostante tutto la famiglia si mantiene solida. Anche se i matrimoni non religiosi tendono a crescere ed anche le unioni di fatto, è difficile che una giovane si stacchi completamente dalla famiglia paterna, che la nonna non assista i nipoti e che gli anziani siano soli ed abbandonati ad un triste destino.
Amministrazioni,classe dirigente, malavita hanno talmente costruito che i paesi non sono più leggibili, né è leggibile la città di Napoli. Hanno così inquinata la campagna che le sue piante e le sue erbe vivono alimentate da una falda freatica inquinata , sopra oppure vicino a terreni dove sono stati sepolti rifiuti velenosi e radioattivi. La storia della comunità ha subita una recisione ed il paese ha persa la propria identità.
E' molto difficile trovare un commerciante che emetta lo scontrino fiscale o che scriva il prodotto venduto, la giusta quantità ed il giusto prezzo. E' molto difficile trovare un professionista , un medico ma anche un commercialista , che emetta fattura o che segni il compenso reale percepito. E così agiscono anche i professionisti che eccellono. Le tasse sono quasi solo quelle percepite alla fonte. Anche l'IRPEF, anche l'IVA vengono straordinariamente evase.
Eppure il popolo ha tutti i presupposti per dare origine ad una società civile e non barbara, come l'attuale. L'inadegutezza è della classe dirigente. Il popolo è ignorante ma è intelligente, è disocupato ma obbediente e lavoratore,mite,imbroglia ma crede di esercitare un suo diritto. La famiglia della povera gente regge. Reggono affetti e solidarietà tra familiari.
In una situazione così precaria bisogna trovare la forza di formare ed educare una nuova classe dirigente.
SI, NOI POSSIAMO. Possiamo se ci accompagniamo a Gesù sul cammino verso il riscatto. Ci riusciamo , se non comandiamo e possediamo, ma serviamo il prossimo come Gesù lavò i piedi dei discepoli. Ci riusciamo se ci organizziamo e riusciamo ad essere semplici e piccoli come santa Teresa di Lisieux. Ella può essere il nostro punto di riferimento come lo è stato del Concilio Vaticano II.